Quando si ha la fortuna di possedere un giardino, si desidera comprensibilmente un ambiente armonioso. Questo, purtroppo, non è sempre facile. Tra i fattori in gioco, spiccano le erbacce che, comparendo nei sentieri e sui terrazzi, comunicano tutt’altro che cura.
Se stai leggendo, sai bene che esistono vari diserbanti chimici ma preferisci evitarli. I motivi sono diversi, dalla sostenibilità alla volontà di prevenire rischi per bambini e animali. Si apre così il mondo dei diserbanti naturali, ricco e interessante. Visto che, come detto, le alternative sono tante, abbiamo creato questa guida.
L’intento, nel realizzarla, è di aiutarti a capire meglio le numerose opzioni disponibili quando si parla di diserbanti naturali. Non temere: si tratta di consigli semplici e accessibili anche a chi, come te, ha poca esperienza con i segreti del giardinaggio.
Come eliminare le erbacce in modo naturale?
Realizzare un diserbante naturale è più facile di quanto immagini. Spesso, alla base, ci sono ingredienti che hai già in casa e che non danneggiano le falde acquifere. In genere, non inquinano perché agiscono disidratando.
Le erbacce, infatti, vengono indebolite senza impatti sull’ambiente. Ottimo… ma quali sono questi diserbanti? Bisogna ovviamente considerare il tipo di erbacce da eliminare. In generale, però, ci sono soluzioni efficaci quasi sempre. Si tratta di aceto, sale e bicarbonato.
I diserbanti naturali che si basano su questi ingredienti sono preferiti a quelli chimici anche perché proteggono gli insetti, spesso importanti, grazie al loro ruolo di impollinatori, per l’equilibrio dell’ecosistema. Ora, dopo questa introduzione, vediamo come prepararli.
Come preparare un diserbante naturale con aceto e bicarbonato
L’aceto e il bicarbonato di sodio sono due ingredienti che sicuramente hai già e che puoi usare per fare un ottimo diserbante naturale. Le proprietà derivano dal potere acido dell’aceto, che elimina velocemente le erbe infestanti, e dalla capacità del bicarbonato di creare un ambiente alcalino, ancora più nocivo.
Cosa devi fare per preparare il rimedio? Prendi un litro di aceto, in cui mescolare due cucchiai di bicarbonato. Subito dopo, agita bene il composto. È fondamentale che il bicarbonato si sciolga completamente. Poi versa il liquido in un contenitore con spruzzino.
A questo punto, spruzza il rimedio direttamente sulle erbacce. In questa fase, fai attenzione a non coinvolgere le piante vicine che vuoi proteggere. Consiglio: fallo in una giornata di sole forte, per aumentare l’effetto degli ingredienti naturali.
Diserbante con aceto e sale
Anche l’aceto e il sale possono essere usati per creare un potente diserbante naturale. Il primo ingrediente, come detto, è ottimo perché, con la sua acidità, distrugge le erbacce. Il secondo, con il suo potere disidratante, ne aumenta l’effetto. Come si prepara il diserbante? Prendi 5 litri d’acqua, 1 di sale e circa mezzo litro d’aceto.
Inizia facendo bollire l’acqua. Poi, aggiungi il sale e mescola energicamente. Infine, aggiungi l’aceto e continua a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Come prima, versa la soluzione in un contenitore con spruzzino e spruzza sulle erbacce.
Affinché questa soluzione naturale funzioni al meglio, evita di irrigare le piante vicine alla zona delle erbacce per almeno due giorni e, soprattutto, non applicarla se nei due o tre giorni successivi è prevista pioggia (le precipitazioni ne annullerebbero l’efficacia e sarebbe un peccato, non credi?).
Altri suggerimenti
Come vedi, preparare diserbanti naturali è facile e non costa nulla. Ci sono, per precisione, anche altre soluzioni da considerare. Tra queste, la pacciamatura. Puoi creare lo strato, essenziale per bloccare la crescita delle erbacce, con foglie secche o paglia. Il vantaggio? Impedisce alle erbacce di crescere e protegge l’umidità del terreno.
Un altro rimedio naturale semplice e gratuito è l’acqua bollente. Puoi versarla direttamente sulle erbacce che crescono sul vialetto per bruciarle e fermare la loro crescita. L’unico svantaggio? Dovrai riapplicare il rimedio più volte con costanza, perché le erbacce ricrescono sempre.